Il XVIII secolo fu per Milano un grande periodo di rinnovamento urbano, dove la città assunse la sua nuova fisionomia, sotto l’opera prima di tutto di Giuseppe Piermarini, l’architetto di corte dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria. Progettò in particolare il Teatro alla Scala, la ristrutturazione del Palazzo Reale o del Palazzo dell’Arcivescovo.
L’area di Porta Venezia, che era l ‘ingresso della città arrivando dall’Austria, fu arricchita in particolare da numerosi palazzi.

foto del palazzo-dell-arengario_8005Palazzo Reale e Palazzo Arcivescovile

Contiguo a Piazza Duomo, il Palazzo Reale risalente al XIV fu ricostruito da Piermarini nelle sue attuali forme nel 1778. Ricostruito dopo l’ultima guerra mondiale, perse gli ornamenti delle sue sale interne.
È diventato un importante centro espositivo.

foto di san-carlo-al-corso-milano_7830Corso Vittorio Emanuele II e San Carlo al Corso

Lungo il Corso Vittorio Emanuele II, lo spazio delle boutique della Galleria del Corso ha un ingresso verso il numero 22 segnato da un grande arco. Più lontano, al livello del 15, l’Omn de Preja era come le « statue parlanti » di Roma una statua dove erano apposti messaggi e satiri all’inizio del XIX secolo. Questa statua di un nobile romano ha tuttavia la testa di un vescovo del X secolo.
Lungo il corso precedente, la facciata della Chiesa di San Carlo ricorda un tempio neoclassico, ispirato al Pantheon, con il suo portico corinzio.

foto di san-babila-milano_7829San Babila

Nella piazza dove si conclude il corso, la Chiesa di San Babila fu un’importante chiesa romanica dell’XI secolo, ricostruita in stile neo-romanico a metà del XIX secolo.

tempio-della-vittoria-basilica-sant-ambrogio-milano_7572Tempio della Vittoria

Il Tempio della Vittoria è un mausoleo di fronte alla Basilica di Sant’Ambrogio,  ispirato all’antica Torre dei Venti del quartiere romano di Atene. Fu costruito tra il 1927 e il 1930, dedicato alla memoria dei milanesi caduti nella Grande Guerra (prima guerra mondiale).

Palazzo Serbelloni

Lungo la Via Venezia, l’imponente Palazzo Serbelloni del 1793 ospitò Napoleone, Vittorio Emanuele II o Napoleone III. Sede del Circolo della Stampa, ospita congressi ed eventi nel grande Salone Napoleonico.

Palazzo Castiglioni, Bovara e Saporiti

Non lontano si trovano i neoclassici Palazzo Castiglioni e Palazzo Bovara, e dall’altro lato di Corso Venezia il Palazzo Saporiti risale al 1812.

Villa Belgiojoso Bonaparte

Detta anche Villa Reale, è uno dei principali edifici neoclassici di Milano, di fronte al suo incantevole giardino all’inglese, costruito nel 1790 da Leopold Pollack, che ospita oggi la GAM (Galleria d’Arte Moderna). Di fronte si trovano i Giardini pubblici Indro Montanelli, allestito all’italiana da Piermarini.

Palazzo Dugnani

Ai margini del parco, il Palazzo Dugnani del XVIII, frequentato dall’alta società fino alla metà del XIX secolo, ha una sala da ballo decorata con affreschi di Tiepolo.

Parco Sempione

Dagli inizi del Settecento, ai margini del Parco Sempione, si trovano i monumenti neoclassici dell’Arco della Pace in Piazza Sempino, e lo stadio dell’Arena Civica Gianni Brera sul lato orientale. Oltre a rievocazioni di battaglie navali, pattinaggio su ghiaccio, Buffalo Bill si esibì qui con il suo circo di carovane e indiani.

Piazza della Scala

Da Piazza Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II del XIX secolo porta in Piazza della Scala dove si trova il Teatro alla Scala e non lontano la Chiesa di San Fedele nell’omonima piazza, terminata nel 1835.
Il vicino Palazzo Belgioioso è un notevole edificio neoclassico del 1772-1781 anch’esso di Piermarini, ispirato alla Reggia di Caserta costruita da Luigi Vanvitelli.

Palazzo Clerici

Il Palazzo Clerici del XVIII secolo, sede dell’istituto di politica internazionale, ha una bella Galleria degli Arazzi la cui volta fu dipinta da Tiepolo nel 1741 e una parete porta arazzi del XVII secolo (visita su prenotazione).

Palazzo Bagatti Valsecchi

Il Palazzo Bagatti Valsecchi, costruito nel XIX secolo ad imitazione dei palazzi del XVI secolo, presenta interni sontuosi, che ospitano l’omonimo museo che conserva oggetti di arte decorativa e quadri in stile rinascimentale.

Palazzo Litta

Il Palazzo Litta del XVII secolo ha un’affascinante facciata rococò e un cortile d’onore decorato con portico.

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